• Deliziosa farina dolce di castagne base di molte specialità culinarie tradizionali quali “le pattone” cotte nelle foglie di castagno dentro testi di terracotta, le frittelle accompagnate con formaggi di pecora e salumi locali, il castagnaccio, le lasagnette bastarde, la polenta dolce ecc. Questo alimento che ha ottenuto il riconoscimento europeo di “Farina di Castagne della Lunigiana D.O.P.” nasce dal rispetto di un’antica filiera che parte dalla cura dei castagneti, con raccolta e selezione delle migliori varietà locali di castagne, passando attraverso il recupero del tradizionale metodo di essiccazione lenta negli antichi metati e la molitura ottenuta con macine a pietra.

     
  • Deliziosa farina dolce di castagne base di molte specialità culinarie tradizionali quali “le pattone” cotte nelle foglie di castagno dentro testi di terracotta, le frittelle accompagnate con formaggi di pecora e salumi locali, il castagnaccio, le lasagnette bastarde, la polenta dolce ecc. Questo alimento che ha ottenuto il riconoscimento europeo di “Farina di Castagne della Lunigiana D.O.P.” nasce dal rispetto di un’antica filiera che parte dalla cura dei castagneti, con raccolta e selezione delle migliori varietà locali di castagne, passando attraverso il recupero del tradizionale metodo di essiccazione lenta negli antichi metati e la molitura ottenuta con macine a pietra.

     
  • Farina di castagne aziendale da agricoltura biologica e senza glutine. La farina di castagne prodotta è realizzata secondo il disciplinare della Farina di Castagne della Lunigiana DOP e garantita sia senza glutine che BIO. L’ente di controllo della conformità del prodotto al disciplinare di produzione è TCA srl. La filiera di produzione segue il disciplinare della DOP anche nel caso in cui viene certificata esclusivamente Bio e senza glutine, secondo un processo produttivo tradizionale che ne garantisce oltre che la tracciabilità anche la qualità del prodotto finito. Il mulino a cui viene destinata la macinatura delle castagne secche è aziendale ad Apella, e di tipo tradizionale a macine di pietra e inserito nel sistema di controllo TCA e anche BIO di Bioagricert. Il mulino, al fine di evitare che una veloce macinatura impasti la pietra e la faccia riscaldare, con la conseguente perdita al prodotto finito della sua preziosa caratteristica di «borotalcatura» ossia vellutata al tatto e fine al palato, non macina più di cinque quintali di castagne secche al giorno per macina. Esso macina esclusivamente castagne essiccate aziendali, senza alcuna contaminazione da glutine.
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